Italia meno crisi del resto d’Europa

martedì, ottobre 4th, 2011

ROMA, 4 OTT – Goldman Sachs rivede al ribasso la crescita economica nella zona euro a causa della crisi dei debiti sovrani, con l’Italia che segnera’ una contrazione dello 0,4% nel 2012 dopo il +0,8% di quest’anno. Nel 2011 l’Eurozona vedra’ una crescita dell’1,6% ma nel 2012 il Pil dell’area segnera’ un misero +0,1%. La crescita della Germania crollera’ da un +2,8% nel 2011 ad un +0,6% l’anno prossimo, quella della Francia da +1,6% a +0,2%, quella della Spagna da +0,7% a -0,4%.

Abbiamo riportato questo testo dell’ANSA che sottolinea come le previsioni al ribasso del PIL in Europa sono molto più evidenti rispetto a quelle dell’Italia. Abbiamo scelto di commentare questa notizia per far vedere come la descrizione della situazione economica sia artatamente eccessiva. E’ vero che l’Italia vedrà una contrazione della propria crescita dello 0,4%, ma è anche vero che è una stupidata di fronte al – 1,5% della media europea, e che dire della diminuzione del 2,2% della Germania? (continua…)

Analisi e confronto fra Dow Jones, Dax e FTSE Mib

venerdì, settembre 16th, 2011

Oggi vogliamo analizzare tre indici per cercare di capire come l’analisi tecnica di un grafico possa fotografare situazioni economiche diverse anche a prescindere dall’analisi fondamentale.

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Petrolio: il prezzo è giusto!

giovedì, settembre 24th, 2009

(ANSA)- ALGERI, 24 SET – Il prezzo del greggio, vicino ai 70 dollari, ‘non subira’ grandi cambiamenti’ fino alla fine del 2009, afferma ministro algerino energia. Chakib Khelil, citato da APS, non esclude ‘un aumento nel 2010, se l’economia mondiale migliorera” . ‘La sfida dell’Opec – ha aggiunto – resta la disciplina nel rispetto delle quote’ di ogni paese. ‘Piu’ saremo disciplinati piu’ le riserve di greggio diminuiranno e i prezzi si rafforzeranno’.

Sembra che il problema dell’economia mondiale sia tenere alto o, se preferite, rafforzare, il prezzo del petrolio, sembra che se il costo del barile scende sia un danno gravissimo. (continua…)

Cali di produzione e vendite? La causa nelle speculazione sull’euro!

lunedì, novembre 10th, 2008

(ANSA) – ROMA, 10 NOV – La produzione industriale di autoveicoli a settembre ha registrato una flessione del 26,3% rispetto a settembre 2007. Lo rende noto l’Istat, fornendo la variazione dell’indice corretto per giorni lavorativi. Nei primi 9 mesi 2008 la produzione di autoveicoli e’ invece -10,9%. Nello specifico delle autovetture, di cui e’ fornito solo il dato grezzo, a settembre si e’ registrato un -19,7% rispetto al settembre 2007, e tra gennaio e settembre -20,6%, sempre su base annua. (continua…)

La crisi economica. Motivazioni e sviluppi futuri

venerdì, novembre 7th, 2008

Oggi vogliamo fare una osservazione della situazione dell’economia di carattere generale tirando le fila di tutto ciò che sta avvenendo e cercando di avere dei riscontri col passato che ci possano permettere di interpretare le situazioni future.

Incominciamo col citare tutte le teorie che si basano sulla periodicità dei cicli economici e tra queste ricordiamo quella, adire il vero molto particolare, in cui Larry Williams riscontra come i cicli delle borse spesso portano a scadenza decennalle a veri e propri tonfi che vengono seguiti da forti rialzi e questo, secondo Williams, si è ripetuto almeno negli ultimi 70 anni. Avremmo potuto citare teorie di cattedratici molto più titolati di Larry Williams ma, secondo noi, questo riscontro ‘sul campo’ ci fa capire non tanto l’esistenza dei cicli economici (cosa ormai quasi unanimemente appurata) ma la durata degli stessi cicli. Per fare l’esempio più recente ricordiamo il tonfo del 1999col crollo, in particolare, dei titoli tecnologici. (continua…)

Niente risparmio? Diventiamo ancora più poveri!

mercoledì, ottobre 22nd, 2008

Dal 1985 al 2005, gli anni che nei libri di storia verranno definiti come il periodo della globalizzazione e i suoi effetti, è aumentato il ‘gap’ tra ricchi e poveri nei paesi industrializzati e l’Italia è risultata sesta su 30 tra i campioni di disuguaglianza in una speciale classifica redatta dallOcse in cui viene superata solo da Messico, Turchia, Portogallo, Usa, e Polonia.(Il Sole24ore) (continua…)

Alitalia sempre più grottesca!

venerdì, settembre 19th, 2008

Vogliamo parlare della notizia del ritiro dell’offerta di CAI, non tanto perché possa avere qualche forte influenza sui mercati, cosa di cui ci occupiamo noi, ma perché ci fa capire come si possano mascherare delle situazioni economiche e finanziarie sotto forma di questioni determinanti per l’economia del paese.

Fin dal primo giorno in cui si parlava della questione (guardacaso durante le elezioni) la si è dipinta come un  problema di fondamentale importanza per l’economia italiana. In effetti Alitalia è una delle tante aziende italiane ad essere in difficoltà e non staremo qui ad analizzare le difficoltà ed i problemi dell’imprenditoria italiana. (continua…)

Istituti bancari in difficoltà analizziamone le cause

mercoledì, settembre 17th, 2008

(ANSA) – ROMA, 17 SET – Il governo russo eroghera’ un prestito fino a 1,13 trilioni di rubli (44 mld dlr) alle 3 principali banche (Sberbank, Vtb e Gazprombank). ‘Queste – spiega il ministero delle Finanze in una nota- sono banche in grado di assicurare liquidita’ a tutto il sistema’. Il ministero ha poi aggiunto che il governo e la banca centrale prenderanno anche altre misure per aumentare la liquidita’ nel corso di questa settimana.

Anche in Russia le banche risentono delle difficoltà del settore in tutto il mondo. Ma come mai gli istituti di credito, che da sempre hanno rappresentato la parte florida delle economie nazionali, sono ora in difficoltà? Ci eravamo occupati di questo argomento alcuni mesi fa parlando della crisi dei mutui, ma, come avevamo già detto, il problema non può essere limitato al fatto contingente. (continua…)