Crisi anche in Cina: in discussione tutto il modello socio-economico

mercoledì, novembre 26th, 2008

(ANSA) - PECHINO, 26 NOV - La banca centrale della Cina ha annunciato un nuovo ribasso del tasso d’interesse di 1,08 punti percentuali, operativo da domani. Lo afferma l’agenzia Nuova Cina. Si tratta dell’ennesimo tentativo da parte della autorita’ di rivitalizzare l’economia cinese, che sta risentendo della recessione nei Paesi occidentali. All’inizio di novembre Pechino ha annunciato un piano di investimenti pubblici di quasi sei miliardi di dollari per stimolare i consumi.

Come abbiamo detto in svariate occasioni questa e finanziaria non è di un sistema economico in particolare, ma coinvolge l’economia mondiale o, più precisamente, lo stile di vita che negli ultimi anni si è diffuso in tutto il mondo. Non si tratta di una ma sociale e neanche la Cina fa eccezione. (continua…)

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Anche il mattone in crisi

martedì, novembre 25th, 2008

(ANSA) - PARIGI, 25 NOV - Le vendite di nuovi alloggi sono crollate in Francia nel terzo trimestre del 44% rispetto al 2007, afferma il ministero dell’ambiente. Tra agosto e ottobre il numero dei nuovi cantieri edilizi ha accusato un calo del 20,6%. Negli ultimi dodici mesi il numero di nuovi cantieri e’ sceso del 14,3% con il numero dei permessi edilizi che ha registrato una flessione del 24,4%.

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Il boom del trading on line

martedì, novembre 25th, 2008

Indici in picchiata,volatilità alle stelle.Le azioni di multinazionali ridotte nel giro di un paio di sedute al rango di penny stock (titoli da quattro soldi). Quanto avvenuto in questi mesi non ha precedenti sui mercati azionari. Ma qualcuno ci ha guadagnato. Stiamo parlando delle piattaforme di online che, proprio nei mesi più drammatici della crisi, hanno avuto un consistente aumento di eseguiti. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso le transazioni su Webank Bpm salite del 40%, quelle su Intesa Sanpaolo del 42%; su Intesatrade del 20%; su Twice del 45%; su Click Options del 55%; su Directa del 14%; su Banca Sella del 19%; su Nuovi Investimenti del 15%; su Iwbank del 30%; su Ig Markets addirittura del 178%.(Il Sole 24 ore) (continua…)

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Il tetto del 3% nel rapporto deficit-Pil e le sue incongruenze

venerdì, novembre 21st, 2008

(ANSA) - BRUXELLES, 21 NOV - Se alcuni Paesi sforassero il tetto del 3% nel rapporto deficit-Pil in maniera consistente, Bruxelles non esitera’ ad intervenire. Cosi’ la portavoce del commissario Ue agli affari monetari Almunia, ha ribadito il concetto piu’ volte espresso dalla Commissione Ue: il Patto di stabilita’ non e’ sospeso, ‘ma in circostanze eccezionali’ puo’ essere interpretato in maniera piu’ flessibile’. Ma in caso di sforamento eccessivo, Bruxelles non esitera’ ad aprire delle procedure di infrazione.

Questa notizia ci da la possibilità di sottolineare come i patti di stabilità siano nati male e dunque sono strumenti poco adatti ad una economia moderna. Perché? (continua…)

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Cala la rata dei mutui a tasso variabile

giovedì, novembre 20th, 2008

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - Il tasso Euribor sulla scadenza trimestrale e’ sceso di quattro punti base al 4,08%, un livello che non si vedeva dal 17 maggio 2007. L’Euribor a un mese e’ calato di sette punti base al 3,61%. I dati sono rilevati dall’European Banking Federation.

Questo è sicuramente un segnale che la recessione è ancora in atto, ma, d’altra parte, il calo dell’euribor coinciderà sicuramente con un abassamento della rata dei mutui a tasso variabile con una conseguente boccata d’aria per le famiglie che ne hanno contratto uno. (continua…)

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Microsoft colpisce ancora!

martedì, novembre 18th, 2008

(ANSA)- NEW YORK, 17 NOV - Il cofondatore e amministratore delegato di Tahoo!, Jerry Yang, lascera’ la guida del gruppo informatico. Yang, 40 anni, restera’ nel consiglio di amministrazione. Il presidente dello stesso Cda, Roy Bostock, esaminera’ le candidature che saranno sia interne sia esterne. Negli ultimi tempi erano cresciute le critiche nei confronti di Yang perche’ la sua strategia ha comportato il rifiuto delle offerte fatte dall’altro gigante del settore, Microsoft. (continua…)

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Crollano le vendite al dettaglio negli USA. Poco denaro, pochi consumi!

venerdì, novembre 14th, 2008

(ANSA) - ROMA, 14 NOV - Le vendite al dettaglio, negli Usa, hanno segnato a ottobre un crollo del 2,8%, piu’ forte del previsto -2,1%.Al netto del settore delle auto, le vendite sono diminuite del 2,2%, superando la stima di -1,2%. I prezzi all’import ad ottobre hanno registrato una variazione su base mensile del-4,7%, un calo-record, superiore alle previsioni. A settembre la variazione dei prezzi era stata del -3,3%,in base al dato finale diffuso oggi che ha rettificato le stime (-3,0%).

Continua l’onda lunga delle conseguenze della e finanziaria. Se circola poco denaro è chiaro che diminuiscono i consumi sia da parte della grande e media industria che, appunto, da parte dei comuni cittadini. Quindi ecco i risultati del calo delle vendite al dettaglio. (continua…)

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Analisi di una crisi economica: le borse e il sistema di credito

venerdì, novembre 14th, 2008

In questi giorni assistiamo quotidianamente al rincorrersi di notizie sulla finanziaria. Continuamente leggiamo o sentiamo i notiziari che ci danno notizie di fallimenti di grosse aziende e di licenziamenti piuttosto che valori del PIL bassissimi o inflazione oltre i livelli di guardia. Da oggi vorremmo dare uno sguardo globale alla situazione economica (almeno in Italia) cercando di capire ed analizzare i diversi aspetti che la caratterizzano. (continua…)

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