Trade management: rapporto apertura-chiusura [TradingFacile]

giovedì, settembre 11th, 2008

Oggi trattiamo del vero eproprio cuore del trade management, i rapporti tra apertura, chiusura, massimi e minimi.

Durante l’esecuzione di un trade bisogna decidere velocemente cosa fare, e per questo motivo ci si deve rendere conto di cosa stia succedendo sul mercato. Per fare questo tipo di valutazioni si analizzano i vari rapporti tra i parametri che costituiscono una singola barra. (continua…)

Trade management: valore di una barra [TradingFacile]

lunedì, settembre 8th, 2008

Dopo aver analizzato i volumi, oggi cominceremo ad affrontare uno degli argomenti più interessanti ed affascinanti del trading: la comprensione del mercato attraverso la ‘lettura’ di un grafico. Questo aspetto è quello che, spesso, fa avvicinare il trading ad una forma d’arte. (continua…)

Candele giapponesi: engulfing pattern

venerdì, ottobre 19th, 2007

Nell’ambito dell’analisi dei pattern a due candele riveste molta importanza il cosiddetto engufing pattern. Questo tipo di configurazione di prezzo si può trovare sia con implicazioni rialziste che ribassiste. Il pattern è composto da una candela che viene inghiottia (engulfing) dalla successiva, in pratica, una candela più piccola è seguita da una molto più grande con il minimo più basso e il massimo più alto rispetto alla precedente seduta. Come si capisce bene si tratta di una outside bar e quindi una vera e propria esplosione della volatilità. (continua…)

Candele giapponesi: dark cloud cover

venerdì, ottobre 5th, 2007

Continuando la nostra analisi dei reversal pattern delle candele giapponesi oggi parliamo del dark cloud cover.

Questo pattern è caratterizzato da una prima candela col real body bianco piuttosto lungo, l’apertura della seconda candela è in gapup e la chiusura della seconda candle che, oltre ad essere in ribasso, arriva circa a metà del real body precedente. (continua…)

Candele giapponesi: le star

mercoledì, settembre 26th, 2007

Questo particolare tipo di configurazione si chiama così perché è formata da una candela con un piccolo real body e con un gap rispetto alla candela che la precede e a quella che la segue. Il colore del body non ha nessuna importanza. Alcune volte, invece, si forma una candela senza body (un doji) e in questo caso la formazione si chiama doji star. (continua…)

Candele giapponesi: Shooting star

giovedì, settembre 20th, 2007

Per continuare la nostra analisi del significato delle singole candele, parliamo di un altro reversal pattern che, per certi versi, è uguale ma contrario all’hammer: la shooting star.

La cosiddetta ‘stella cadente’ (per via della sua forma simile ad una stella che cadendo lascia la scia) è una candela con un real body più piccolo rispetto alla upper shadow ( circa un terzo) e mancante completamente della lower shadow. È chiaro che il significato: nonostante le spinte rialziste che hanno fatto segnare un massimo molto più alto rispetto all’apertura, la chiusura è stata molto più vicina ai minimi. Per questo motivo, le implicazioni della shooting star, sono chiaramente ribassiste. (continua…)

Candele giapponesi: Hammer (martello)

giovedì, settembre 13th, 2007

Prima di approfondire la conoscenza di questo particolare tipo di candela, ricordiamo come spesso, nell’analisi della candlestick, venga attribuito potere previsionale anche ad una singola seduta. Questo è molto affascinante, ma bisogna chiarire (e non ci stancheremo mai di farlo), come nella interpretazione della situazione di un mercato si debba tenere conto di un innumerevole quantità di fattori, per cui una singola candela è solo una piccola indicazione che messa fuori dal contesto non assume un significato molto rilevante. (continua…)

Candele singole – Doji

mercoledì, agosto 1st, 2007

Una delle candele a cui si da maggiore importanza, nell’analisi delle candlestick, è il doji. Questa particolare candela si forma quando l’apertura coincide con la chiusura della seduta, quindi è priva di body.

A queste particolari figure è stata data molta importanza tanto che anche nell’analisi grafica tramite grafici a barre esiste lo stesso tipo di denominazione per queste particolari sedute. Ma, al solito, ci chiediamo cosa è successo durante una seduta doji. (continua…)