Preapertura Wall Street 23 febbraio

martedì, febbraio 23rd, 2010

In preapertura gli indici, che già ieri avevano dato segnali di debolezza durante la seconda parte della seduta, confermano oggi la tendenza al ribasso (almeno nella prima parte della seduta). Il Dow è sceso al di sotto dei minimi degli ultimi tre giorni. Questo è un segnale di debolezza che potrebbe presagire alla formazione di un pullback, cosa abbastanza prevedibile dopo ben 7 sedute rialziste.

Anche il Nasdaq sembra si debba prendere una pausa anche se, in questo caso, il listino tecnologico, è in una fase di rallentamento da 3 sedute e quindi si potrebbe pensare alla formazione di un’area di congestione.

Analisi tecnica euro-dollaro 23 febbraio: quadro ribassista

martedì, febbraio 23rd, 2010

Oggi ci occupiamo di analizzare la situazione tecnica del cross euro dollaro. L’analisi di queste due valute è molto importante per l’analisi macroeconomica e può essere utile anche per chi fa trading sul FOREX.

Il grfico che analizziamo è con dati weekly, osserviamolo.

Euro-Dollaro weekly

Euro-Dollaro weekly

(continua…)

Preapertura Wall Street 22 febbraio

lunedì, febbraio 22nd, 2010

Il Dow Jones, in preapertura, ha perforato il massimo della chiusura di venerdì e poi l’indice è ritornato verso la media della seduta precedente. Anche il Nasdaq ha perforato il massimo di venerdì restandovi ancora sopra.

In apertura se l’indice dovesse riandare sopra i massimi sarebbe un segno di grande forza e si avrebbe una prima parte di seduta fortemente rialzista. Se questo secondo breakout non dovesse avvenire si preannuncerebbe una seduta di pausa.

Le sequenze massimi-minimi [Analisi Tecnica Facile]

lunedì, febbraio 22nd, 2010

Abbiamo detto come obiettivo dell’analisi tecnica sia individuare i punti di svolta dei mercati e capire l’importanza di questa inversione di tendenza. Negli anni si sono sempre cercati indicatori sempre più sofisticati per cercare di avere indicazioni corretta su questi punti sensibili.Solitamente questi strumenti descrivono bene il mercato per un certo periodo di tempo perché nascono da osservazioni da osservazioni quotidiana, ma, il problema è che il mercato cambia continuamente e, soprattutto, è spesso il risultato dell’azione di investitori che hanno obiettivi e prospetive completamente diversi.

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Fed alza i tassi: verso la normalità?

venerdì, febbraio 19th, 2010

NEW YORK  – La Fed alza il costo del denaro per le banche e ritocca il tasso di sconto, quello applicato agli istituti che ricevono prestiti dalla banca centrale, di un quarto di punto allo 0,75% dall’attuale 0,50%.Ma avverte: “la decisione non segnala alcun cambiamento per le prospettive economiche o per la politica monetaria” e si prevede che non si traduca in una stretta delle condizioni finanziarie per le famiglie o le imprese”. I tassi – aggiunge – rimarranno bassi per un periodo prolungato di tempo”

Questo è un ulteriore segnale di ripresa dell’economia e anche se la Fed ammonisce che i tassi rimarranno bassi ancora per molto tempo ,  non si è lontani dalla soglia minima dell’ uno per cento che viene considerata la normalità. (continua…)

Classificazione delle tendenze [Analisi Tecnica Facile]

venerdì, febbraio 19th, 2010

L’analisi tecnica studia i punti di svolta del mercato e quindi la fine di una tendenza (trend) e l’inizio di un’altra. Per questo motivo cerchiamo di capire cosa sono e come possono essere classificate le tendenze.

Non dimentichiamo che i movimenti dei mercati finanziari sono dovuti ai comportamenti degli investitori e quindi un trend rappresenta un momento in cui tutti i partecipanti al mercato ‘pensano allo stesso modo’ oppure, sarebbe più corretto dire, seguono la stessa idea o la stessa notizia. Se ci pensate bene quando si parla di moda nell’abbigliamento si adopera la parola tendenza per dire che una grande quantità di consumatori utilizzerà quel modo di vestire. Per questo non è difficile pensare che allo stesso modo si creino i trend nei mercati finanziari. (continua…)

Ulteriori segnali di ripresa

giovedì, febbraio 18th, 2010

(ANSA) – ROMA, 18 FEB – I prezzi alla produzione negli Usa, a gennaio, hanno segnato un balzo mensile dell’1,4%, dopo il +0,4% del mese prima (dato rivisto). Le previsioni indicavano un aumento dello 0,8%

Visti i dati pubblicati ieri, questo nuovo dato positivo, molto più alto rispetto alle più rosee previsioni, si capisce come i segnali di ripresa dati dai mercati finanziari, comincino a trovare un riscontro dai dati dell’economia reale. (continua…)

Preapertura Wall Street 18 febbraio

giovedì, febbraio 18th, 2010

La preapertura di oggi sia per il Nasdaq che per il Dow Jones evidenzia il raggiungimento dei massimi di ieri e un ritorno verso la media del valore della seduta precedente.

Questo quadro fa presupporre una seduta che inizia contrastata con la tendenza ad una giornata di pausa dopo le sedute positive di giorni scorsi.