Italia meno crisi del resto d’Europa

martedì, ottobre 4th, 2011

ROMA, 4 OTT – Goldman Sachs rivede al ribasso la crescita economica nella zona euro a causa della crisi dei debiti sovrani, con l’Italia che segnera’ una contrazione dello 0,4% nel 2012 dopo il +0,8% di quest’anno. Nel 2011 l’Eurozona vedra’ una crescita dell’1,6% ma nel 2012 il Pil dell’area segnera’ un misero +0,1%. La crescita della Germania crollera’ da un +2,8% nel 2011 ad un +0,6% l’anno prossimo, quella della Francia da +1,6% a +0,2%, quella della Spagna da +0,7% a -0,4%.

Abbiamo riportato questo testo dell’ANSA che sottolinea come le previsioni al ribasso del PIL in Europa sono molto più evidenti rispetto a quelle dell’Italia. Abbiamo scelto di commentare questa notizia per far vedere come la descrizione della situazione economica sia artatamente eccessiva. E’ vero che l’Italia vedrà una contrazione della propria crescita dello 0,4%, ma è anche vero che è una stupidata di fronte al – 1,5% della media europea, e che dire della diminuzione del 2,2% della Germania? (continua…)

Benzina: dove sono associazioni e Grilli parlanti?

sabato, settembre 3rd, 2011

Pubblichiamo un grafico dove accanto ai prezzi del barile di petrolio abbiamo segnato il costo della benzina e del diesel. Non credo ci sia bisogno di commenti!!!

petrolio

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I prezzi diminuiscono? Ci vogliono far capire così

mercoledì, settembre 30th, 2009

(ANSA) – ROMA, 30 SET – L’inflazione a settembre segna un calo dello 0,2% rispetto ad agosto,mentre l’andamento tendenziale registra +0,2% rispetto a settembre 2008. Lo comunica l’Istat fornendo la stima provvisoria.A settembre la benzina ha mostrato un calo dell’1% su base mensile e dell’11% rispetto a settembre 2008.In aumento anche i prezzi dei libri e delle spese per l’istruzione:complessivamente il comparto segna un incremento dell’1,3% rispetto ad agosto e del 2,3% su base annua.

Continuano a diminuire i prezzi e tutti si stracciano le vesti perché i poveri piccoli imprenditori e commercianti non possono più campare. In effetti i dati ISTAT sembrano negativi confrontati con quelli dell’anno scorso nello stesso periodo, ma, in effetti, il dato tendenziale è in aumento. (continua…)

Petrolio: il prezzo è giusto!

giovedì, settembre 24th, 2009

(ANSA)- ALGERI, 24 SET – Il prezzo del greggio, vicino ai 70 dollari, ‘non subira’ grandi cambiamenti’ fino alla fine del 2009, afferma ministro algerino energia. Chakib Khelil, citato da APS, non esclude ‘un aumento nel 2010, se l’economia mondiale migliorera” . ‘La sfida dell’Opec – ha aggiunto – resta la disciplina nel rispetto delle quote’ di ogni paese. ‘Piu’ saremo disciplinati piu’ le riserve di greggio diminuiranno e i prezzi si rafforzeranno’.

Sembra che il problema dell’economia mondiale sia tenere alto o, se preferite, rafforzare, il prezzo del petrolio, sembra che se il costo del barile scende sia un danno gravissimo. (continua…)

Ancora si cerca di ‘spingere’ il petrolio

martedì, gennaio 20th, 2009

Dopo la macroscopica speculazione dell’estate vediamo, con l’analisi del grafico del petrolio, come si cerchi ancora di spingere verso l’alto il prezzo del petrolio.

miNY lighy crude

miNY lighy crude

Partiamo dall’analisi del grafico degli ultimi cinque anni e si vede l’impressionante impennata del prezzo corrispondente alla grossa speculazione del periodo di luglio. Se osservassimo il grafico degli ultimi 20 anni ci accorgeremmo che non si era mai verificato niente di simile: mai un apprezzamento così deciso e mai un crollo così evidente. (continua…)

Petrolio: siamo alla farsa. Ora le riserve sono cospicue!

lunedì, dicembre 1st, 2008

(ANSA) – TEHERAN, 1 DIC – L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) decidera’ una riduzione ‘di buone dimensioni’ della sua offerta di petrolio.La decisione verra’ presa al vertice del 17 dicembre a Orano, in Algeria. Lo ha detto a Teheran il segretario generale dell’organizzazione, Abdallah el Badri, in occasione di un forum sul petrolio e il gas. ‘Non possiamo dire quale sara’ la riduzione a dicembre – ha spiegato el Badri – ma ci sara’ comunque un’azione, perche’ le riserve sono cospicue’.

Per chi, come noi, segue con attenzione le vicende del petrolio certe dichiarazione hanno il carattere della farsa: a Settembre quando si cercava di tenere alto il prezzo del greggio fece notizia su tutti i giornali (non solo quelli economici!) quando un esponente dell’Opec disse che le riserve di petrolio erano destinate al più presto ad esaurirsi, oggi dopo due mesi tutto è cambiato e le riserve sono cospicue. (continua…)

Il governo deve intervenire per tutelare i diritti dei consumatori

martedì, novembre 25th, 2008

(ANSA) – ROMA, 24 NOV – Il governo ha illustrato stasera a grandi linee il pacchetto anti-crisi alle parti sociali convocate a Palazzo Chigi.Blocco delle tariffe ferroviarie, autostradali, di luce e gas; 120 euro sulla social card gia’ a dicembre; interventi su mutui e fiscalita’ delle imprese

Siamo all’assurdo! In Italia c’è bisogno di un intervento del governo per fare fronte alla crisi economica mondiale per agire su voci dei bilanci familiari che già automaticamente per effetto della crisi dovrebbero già essere più ‘accessibili’. (continua…)

Le aziende petrolifere non sono in crisi, anzi realizzano utili stratosferici

venerdì, novembre 14th, 2008

(ANSA) – MILANO, 14 NOV – Erg ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un utile netto a valori correnti di 96 milioni di euro, +86% sullo stesso periodo 2007. Nel terzo trimestre l’utile netto a valori correnti e’ di 40 milioni di euro, piu’ che triplicato (+236%) rispetto allo scorso anno. Lo annuncia una nota. In occasione dei 70 anni di Erg il cda ha nominato presidente onorario della societa’ Riccardo Garrone, quale riconoscimento per il determinante contributo dato allo sviluppo e al prestigio del gruppo. (continua…)