Mercati americani in pausa!

lunedì, marzo 1st, 2010

In preapertura il Dow Jones ha superato il massimo di ieri e sta ritornando verso la media della seduta precedente. Questo potrebbe significare una seduta di pausa in cui la domanda ed offerta si equilibrano.

Anche il Nasdaq si trova nella stessa situazione ed è ,anche in questo caso, un probabile rientro nell’area di congestione all’interno della quale si trova da due settimane il grafico.

Analisi tecnica future Petrolio e speculazione sul prezzo dei carburanti

lunedì, marzo 1st, 2010

Oggi ci vogliamo occupare dell’analisi tecnica del petrolio che, come è notorio, ha un’influenza importantissima sull’economia di ciascun paese ed in particolare, sul nostro paese, in cui i trasporti vengono effettuati quasi esclusivamente su ‘gomma’. Soprattutto vogliamo far vedere come si speculi sul supposto aumento del petrolio per giustificare gli aumenti dei carburanti cosa che è assolutamente ingiustificata perché il prezzo della benzina dipende dal costo del greggio in percentuale molto piccola.

Osserviamo prima il grafico settimanale.

petrolio

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Preapertura Wall Street 25 febbraio

giovedì, febbraio 25th, 2010

Continua, in apertura, la tendenza ribassista del Dow. L’indice scende in preapertura al di sotto del minimo di ieri. Si potrebbe pensare ad un recupero durante la seconda parte della seduta come conferma del completamento del pullback se l’apertura fosse in gapdown, in caso contrario si tratterebbe di un ritorno in fase di congestione.

Anche il Nasdaq è al di sotto del minimo di ieri. In questo caso, poichè l’indice è in fase dicongestione, si potrebbe trattare di una perforazione verso il basso o più verosimilmente un falso brekdown,chiamato trappola per orsi che spesso prelude, nel giro di un paio di sedute, ad una perforazione verso l’alto.

Teoria di Dow: i principi

giovedì, febbraio 25th, 2010

L’analisi tecnica moderna comincia proprio con Dow e molti dei concetti che stanno alla base di questa disciplina sono nati da osservazioni dell’analista americano.
La distinzione di tre tendenze principali, secondarie e minori, si deve proprio a Dow e questo concetto è rimasto a fondamento dell’analisi tecnica in generale. (continua…)

Preapertura Wall Street 23 febbraio

martedì, febbraio 23rd, 2010

In preapertura gli indici, che già ieri avevano dato segnali di debolezza durante la seconda parte della seduta, confermano oggi la tendenza al ribasso (almeno nella prima parte della seduta). Il Dow è sceso al di sotto dei minimi degli ultimi tre giorni. Questo è un segnale di debolezza che potrebbe presagire alla formazione di un pullback, cosa abbastanza prevedibile dopo ben 7 sedute rialziste.

Anche il Nasdaq sembra si debba prendere una pausa anche se, in questo caso, il listino tecnologico, è in una fase di rallentamento da 3 sedute e quindi si potrebbe pensare alla formazione di un’area di congestione.

Analisi tecnica euro-dollaro 23 febbraio: quadro ribassista

martedì, febbraio 23rd, 2010

Oggi ci occupiamo di analizzare la situazione tecnica del cross euro dollaro. L’analisi di queste due valute è molto importante per l’analisi macroeconomica e può essere utile anche per chi fa trading sul FOREX.

Il grfico che analizziamo è con dati weekly, osserviamolo.

Euro-Dollaro weekly

Euro-Dollaro weekly

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Preapertura Wall Street 22 febbraio

lunedì, febbraio 22nd, 2010

Il Dow Jones, in preapertura, ha perforato il massimo della chiusura di venerdì e poi l’indice è ritornato verso la media della seduta precedente. Anche il Nasdaq ha perforato il massimo di venerdì restandovi ancora sopra.

In apertura se l’indice dovesse riandare sopra i massimi sarebbe un segno di grande forza e si avrebbe una prima parte di seduta fortemente rialzista. Se questo secondo breakout non dovesse avvenire si preannuncerebbe una seduta di pausa.

Le sequenze massimi-minimi [Analisi Tecnica Facile]

lunedì, febbraio 22nd, 2010

Abbiamo detto come obiettivo dell’analisi tecnica sia individuare i punti di svolta dei mercati e capire l’importanza di questa inversione di tendenza. Negli anni si sono sempre cercati indicatori sempre più sofisticati per cercare di avere indicazioni corretta su questi punti sensibili.Solitamente questi strumenti descrivono bene il mercato per un certo periodo di tempo perché nascono da osservazioni da osservazioni quotidiana, ma, il problema è che il mercato cambia continuamente e, soprattutto, è spesso il risultato dell’azione di investitori che hanno obiettivi e prospetive completamente diversi.

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