Perché il grafico a barre

Un aspetto molto importante del trading è il modo di visualizzare i dati a disposizione. Il modo più semplice è sicuramente il grafico lineare che si forma tracciando una linea tra tutti i valori di chiusura di un titolo. Questa semplice visualizzazione è di facile consultazione ma ci da poche indicazioni su ciò che è successo.

Il tipo di visualizzazione che viene utilizzata maggiormente dai trader e, in generale, dagli operatori di borsa è il grafico a barre. Come funziona? Per comodità di esposizione ci riferiremo ad un grafico azionario giornaliero.

Come vediamo ciascuna barra ha una lunghezza diversa, infatti la linea della barra viene tracciata tra i valori massimi e minimi della seduta. Il trattino che si vede alla sinistra della barra corrisponde col valore di apertura della seduta e il trattino a sinistra è il valore di chiusura. Si capisce bene che con un occhio bene allenato si riesce ad avere subito la sensazione di ciò che è successo durante la seduta, e, in particolare, la volatilità (lunghezza della barra), se la seduta è stat positiva o negativa e tante altre cose di cui ci occuperemo in seguito.

Vi sono altri tipi di rappresentazione grafica dei dati di borsa noi, per comodità, ci occupiamo solo delle candele giapponesi. Si tratta di una rappresentazione molto simile a quella a barre con la differenza che lo spazio fra apertura e chiusura (body) è colorato di bianco per le sedute positive e nero per le sedute negative. Come tutto ciò che è legato alla cultura giapponese le candele hanno tuttauna filosofia dietro molto antica (almeno dal 1700) e le figure (pattern) con le candele hanno nomi molto poetici e significativi, ma noi riteniamo che la rappresentazione a candele sia molto più complicata da interpretare immediatamente e risulta molto più confusionaria.

Nel prossimo articolo ci occuperemo di ciò che si può capire da una barra e da un insieme di barre.

 

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