Tassi d’interesse e mercato azionario

Spesso, soprattutto in questi giorni, sentiamo parlare di tagli dei tassi d’interesse come misura per far fronte alla crisi economica e finanziaria, ma ci chiediamo perché i tassi sono così importanti e in che modo influenzano il mercato.

Cominciamo col dire che i tassi d’interesse rappresentano il costo con cui si pagherà il denaro ‘prestato’. Questa, che magari non è una definizione molto rigorosa, rende comprensibili le influenze che hanno i tassi sia sulle economie nazionali che sul singolo cittadino.

La prima influenza importante è sui profitti delle aziende. Qualsiasi tipo di attività imprenditoriale è basata su flussi di denaro che in larga parte vengono dal debito, quindi è chiaro che restituire il denaro con una percentuale più bassa significa aumentare il proprio guadagno e viceversa.

La seconda azione dei tassi d’interesse è sulle vendite delle aziende. Chiunque produca vende e spesso queste vendite avvengono grazie alla possibilità di acquistare con il credito. Questo fa capire come la diminuzione dei tassi d’interesse abbia una influenza positiva sugli acquisti.

Terza componente è il rapporto che esiste tra tasso d’interesse e il cosiddetto margin debt, cioè tutta quella parte di credito a cui si accede per acquistare azioni o altri asset sui mercati azionari. Quindi è chiaro che chi tiene una posizione ‘marginata’ (con denaro preso a prestito) ha più o meno interesse a tenerla in funzione dei tassi d’interesse.

Quarta ed ultima importante influenza di carattere macroeconomico è sulla circolazione della moneta. Per dirla in un modo molto elementare, quando il tasso d’interesse è basso conviene tenere moneta liquida, quando è alto conviene depositare denaro. Questo semplice ed elementare meccanismo influenza la circolazione della moneta. Quando i tassi d’interessi sono bassi si tende a tenere moneta liquida e questo fa sì che, una grande liquidità faccia diminuire il valore del denaro ed aumentare l’inflazione. Viceversa una minor circolazione di moneta, causata da tassi alti, aumenta il valore del denaro diminuendo l’inflazione.

Per tutte queste motivazioni i governi centrali sono solitamente molto attenti alle variazioni dei tassi d’interesse cercando di mantenere gli equilibri fra la propulsione che da ai mercati la diminuzion e stando attenti a non fare aumentare troppo l’inflazione.

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