Petrolio: il prezzo è giusto!

(ANSA)- ALGERI, 24 SET - Il del greggio, vicino ai 70 dollari, ‘non subira’ grandi cambiamenti’ fino alla fine del 2009, afferma ministro algerino energia. Chakib Khelil, citato da APS, non esclude ‘un aumento nel 2010, se l’economia mondiale migliorera” . ‘La sfida dell’ - ha aggiunto - resta la disciplina nel rispetto delle quote’ di ogni paese. ‘Piu’ saremo disciplinati piu’ le riserve di greggio diminuiranno e i prezzi si rafforzeranno’.

Sembra che il problema dell’economia mondiale sia tenere alto o, se preferite, rafforzare, il del , sembra che se il costo del barile scende sia un danno gravissimo.

In verità l’attenzione così elevata al del si è avuta da quando le compagnie hanno voluto legare il della a quello del greggio per potere aumentare il costo dei carburanti nel momento in cui una bolla speculativa faceva esplodere il del .

In effetti, come avevamo più volte detto, non esiste nessuna giustificazione ad un legame così stretto se non, appunto, quello della . Purtroppo però quando il del è sceso con un vero e proprio crollo l’attenzione dell’opinione pubblica non poteva essere elusa e la è dovuta ritornare su prezzi normali.

In effetti gli unici ad avere interesse a sostenere il del greggio sono i petrolieri, viceversa l’economia che usa i carburanti tutte le volte che si ha un abbassamento dei prezzi ne riceve una forte spinta.


Articoli correlati

Leave a Reply