Archive for the 'Attualità' Category

Usa: aumentano le vendite al dettaglio

venerdì, ottobre 14th, 2011

(ANSA) – ROMA, 14 OTT – Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a settembre sono salite dell’1,1%. Gli economisti avevano puntato su un rialzo dello 0,7%.

Anche dagli Stati Uniti arrivano notizie di riprese dell’economia. Le previsioni degli economisti sono state riviste al rialzo. Come ormai sottolineamo da tempo questa crisi economica sembra che nel mondo finanziario abbia subito già un’inversione, ma si continua a parlarne in termini disastrosi per non si sa quali motivi. (continua…)

L’antitrust interviene sulle assicurazioni auto

giovedì, ottobre 13th, 2011

(ANSA) – ROMA, 12 OTT – Tra il 2009 e il 2010 gli aumenti delle polizze Rc auto sono stati ”anche del 25% per un individuo che assicura un’autovettura e di oltre il 35% nel caso di un motociclo”. E’ la denuncia del presidente dell’Antitrust, Antonio Catricala’, ascoltato in audizione in Commissione Industria del Senato.

Pensavamo che l’antitrust non ci fosse più in Italia ed invece… Scherzi a parte, riteniamo che sia giusto occuparsi delle assicurazioni che stanno veramente aumentando vertiginosamente, ma, d’altro canto bisona ammettere che l’incidenza sui costi assicurativi di coloro che cercano di frodare le compagnie è veramente alta. (continua…)

Ancora un segno di una crisi che sta recedendo

mercoledì, ottobre 12th, 2011

(ANSA) – ROMA, 12 OTT – Aumento della produzione industriale dell’1,2% nella zona dell’euro e dello 0,9% nella Ue-27 in agosto rispetto a luglio, quando era aumentata rispettivamente dell’1,1% e dello 0,9%. L’Italia ha registrato uno degli aumenti piu’ significativi tra i paesi della zona dell’euro, con +4,3%

Ancora un segno della crescente crisi! Come spesso ci è capitato di scrivere questa crisi sembra più nelle società di rating e negli articoli dei giornali piuttosto che in ambito finanziario. Come più volte abbiamo scritto una crisi per i normali cittadini è sicuramente in atto, ma a guardare l’aspetto della finanza non ci sono evidenze che la confermino. (continua…)

Ci stanno massacrando col prezzo dei carburanti. Promuoviamo una petizione

mercoledì, ottobre 12th, 2011

(ANSA) – ROMA, 12 OTT – Proseguono i rialzi sulla rete carburanti. Questa mattina, secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, IP ha aumentato di 1 cent il prezzo della benzina, mentre Q8 e’ tornata a muoversi con un +0,5 cent sia su verde che su diesel. Il prezzo medio praticato della benzina (servito) va cosi’ oggi dall’1,622 euro al litro degli impianti Eni all’1,630 di quelli IP (no-logo su a 1,541). Per il diesel si passa dall’1,519 euro al litro di Eni e Tamoil all’1,525 di Q8, (no-logo in salita a 1,411).

Dopo che nella settimana scorsa e in quella ancora precedente il prezzo del barile di petrolio era sceso dai 90 $ fino ai 70, il prezzo risale fino agli attuali 84 $. Nelle due settimane precedenti il prezzo al consumo dei carburanti non è sceso minimamente ora non si capisce come si riapplichino aumenti del prezzo della benzina. Tenendo presente che il cambio euro-dollaro rispetto alle due settimane precedenti è diventato maggiormente favorevole. (continua…)

Trichet e il fantasma della crisi che si continua ad agitare

martedì, ottobre 11th, 2011

(ANSA) – ROMA, 11 OTT – ”La crisi, che ora e’ sistemica, nelle ultime tre settimane e’ peggiorata e le istituzioni devono agire rapidamente, senza ulteriori ritardi che altrimenti aggraveranno la situazione”: lo ha detto il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, in un’audizione al Parlamento Ue

Noi poveri mortali ci limitiamo a registrare che, mediamente, i mercati, nelle ultime tre settimane, hanno registrato un aumento percentuale sugli indici di circa il 10%. E allora che dire? Quando si inizia a parlare di crisi si sbandiera come prova il ‘crollo’ dei mercati, quando i mercati hanno una ripresa, ci sono altre motivazioni recondite che la causano. (continua…)

Marcegaglia inizi a guardare all’interno di Confindustria

lunedì, ottobre 10th, 2011

”La logica del condono da un messaggio assolutamente sbagliato, in un certo senso premia i furbi e noi abbiamo invece bisogno che tutti paghino le tasse e rispettino le regole: quindi non credo che sia la scelta giusta”. Lo ha detto Emma Marcegaglia

Approviamo assolutamente l’esternazione de presidente di Confindustria. Ma riteniamo che al no ai condoni, bisognerebbe aggiungere il no agli aiuti statali alle imprese che falliscono la loro politica industriale. Anche li ci sono i furbi che quando le cose vanno bene incassano gli utili, quando vanno male si votano alla cassa integrazione sempre sulle spalle dei contribuenti. (continua…)

Spread si restringe in barba ai rating

venerdì, ottobre 7th, 2011

(ANSA) – ROMA, 7 OTT – Si restringe lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi: in apertura dei mercati europei il differenziale e di 350,5 punti.

Chiaramente a questa notizia si da, sui giornali, molto meno rilievo rispetto a quando lo spread aumenta. Siamo costretti a ripeterci ma è evidente che l’informazione finanziaria non è del tutto obiettiva e, soprattutto, le società di rating sono tutto tranne che attendibili per l’interpretazione de movinenti di borsa. In passato si sono avuti casi eclatanti (come il famoso fallimento Lehman Brothers) di ‘abbagli’ delle società di rating, che qualcuno ha voluto pensare come troppo accondiscendenti con una parte della finanza che conta. (continua…)

Ancora una volta previsioni e mercati non sono d’accordo. Imparate ad investire autonomamente

mercoledì, ottobre 5th, 2011

ROMA, 5 OTT – Gli spread fra Btp e Bund non vengono colpiti dal taglio del rating dell’Italia. All’avvio delle contrattazioni, il differenziale resta stabile intorno ai 374 punti, poco sotto la chiusura di ieri. Invariati anche i Bonos spagnoli, il cui spread con i Bund si attesta a 334 punti.

Ancora una volta, come affermiamo da tempo nei nostri articoli, si dimostra come il legame fra le fluttuazioni della borsa e le notizie non sia così automatico come si vuole far credere. Nessuno lo sottolinea oggi ma quale notizia potrebbe essere peggiore per il debito (BTP) dell’Italia se non un taglio di rating. Eppure oggi le borse sono in deciso rialzo! (continua…)