Tassi sui mutui ai massimi. Banche poco lungimiranti
(ANSA) – ROMA, 17 SET – I prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, si legge nel rapporto mensile dell’Abi, sono saliti ad agosto al 5,96%.Nel mese di luglio erano al 5,92%. I mutui segnano dunque un nuovo record ad agosto ritoccando per il quinto mese consecutivo i massimi fatti segnare nel 2002. Sempre secondo l’Abi, livelli record anche per i tassi di interesse sui prestiti complessivi, che ad agosto sono saliti al 6,43%, contro il 6,40% fatto segnare nel luglio.
E poi si chiedono perché le banche sono in crisi! Ci continuano a spillare soldi e poi si aspettano che quei pochi che rimangono ritornino nelle loro casse.
Sembrerebbe una considerazione tratta da una discussione in un bar ma, in effetti, in questo momento, ha un suo riscontro nella realtà economica. Qusta notizia ANSA va a completare il quadro del ragionamento fatoo nel nostro precedente articolo.
Le banche hanno per anni accumulato capitali reinvestendoli, per esempio, in immobili, questo chiaramente aumenta la loro ricchezza in capitali però immobilizzare il denaro significa anche avere poca liquidità in giro e quando c’é poco denaro che circola anche le banche vanno in difficoltà. Se associamo questo semplice ragionamento a quello dell’articolo precedente ecco fatto il quadro di una crisi che poteva essere evitata.
L’eccessiva ricchezza di pochi significa povertà per il resto della comunità e questo tipo di dislivello se eccessivo rischia di far implodere il sistema economico.
settembre 22nd, 2008 at 23:19
è quello che mi chiedo anche io
personalmente detesto le banche e finché posso ne starò alla larga