Salgono ancora i Bot
Non si rompe il feeling tra i piccoli risparmiatori e i titoli di Stato. Cresciuto di pari passo con il rialzo dei rendimenti e consolidato grazie alla turbolenza dei mercati finanziari, il legame tra i BoT e gli italiani sembra essere oggi più forte che mai. Ieri c’è stata l’ultima conferma: un’asta da 10 miliardi di euro tra BoT a 3 e 12 mesi, con richieste che hanno sfiorato i 16 miliardi e rendimenti in lieve salita. I titoli a 3 mesi sono arrivati al 4,388% lordo, e al 3,93% netto, mentre i BoT annuali sono saliti al 4,306% lordo (il 3,75% al netto di tasse e commissioni bancarie) (ilSole24ore.com)
Le continue oscillazioni del mercato e questo clima di totale indecisione fanno sì che i piccoli e medi risparmiatori orientino le proprie scelte verso investimenti sicuri.
È per questo motivo, che in questi periodi di ‘confusione’ dei mercati finanziari, i titoli di stato ed in generale gli investimenti a capitale garantito diventano oggetto di numerose attenzioni.
Inoltre, in questo periodo, si è verificato che la BCE non fa pensare alla possibilità di tagli d’interesse e questo rende ancora più rassicurante l’investimento sui BoT.