Risparmio gestito: come orientarsi
Rallenta la fuga dal risparmio gestito anche se il terzo trimestre dell’anno è ancora pesantemente in rosso. I dati della mappa trimestrale di Assogestioni mostrano tra giugno e settembre una raccolta netta totale negativa di 39 miliardi, dopo i 50,7 miliardi del secondo trimestre e i 57,1 miliardi del primo. Potrebbe trattarsi però, di una tregua temporanea, visto il riacutizzarsi della crisi finanziaria e i deflussi per quasi 23 miliardi già registrati a ottobre.(Il Sole 24 ore)
Anche questo argomento fa parte della cattiva gestione del management delle banche perché è chiaro che il risparmiatore che vede i propri soldi scomparire i propri soldi, come è avvenuto negli ultimi tempi in quasi tutte le gestioni finanziarie, cerca di tutelarsi per limitare i danni.
Purtroppo, spesso, queste gestioni sono fatte un po ‘allegramente’ nel senso che i guadagni che si realizzano sono legati a momenti altamente positivi del mercato, momenti in cui anche il più sprovveduto degli investitori riuscirebbe a realizzare dei profitti.
Il bravo gestore si vede nei momenti difficili quando bisogna tilizzare tutta l’esperienza e le capacità che un buon trader dovrebbe avere nel proprio bagaglio. È chiara che non ci si può aspettare che un risparmiatore affidi i propri soldi a chi nei momenti di difficoltà li perde per fare questo non ci vogliono speciali capacità.
Per questo motivo consigliamo sempre prima di affidarsi ad una gestione patrimoniale di qualsiasi tipo di informarsi su chi è il gestore e delle sue performances. Altro argomento importante è il rendimento della gestione fino a quel momento. Infatti, spesso chi deve ‘vendere’ utilizza il ‘trucco’ del rendimento su base annua. In pratica si considera un periodo di tempo (alcune volte anche un mese) e si riporta su base annua. Ad esempio se la mia gestione ha perso il 30% durante tutto l’anno ma nell’ultimo mese ha guadagnato il 6%, per vendere il prodotto basta dire che, nell’ultimo mese, la mia gestione ha reso il 72% su base annua, moltiplicando il rendimento dell’ultimo mese per 12.
Quindi stiamo molto attenti ad affidarci a persone esperte e consapevoli, analizzando con attenzioni tutti gli aspetti del prodotto a cui ci stiamo affidando ì, stiamo parlando dei nostri soldi e questo dovremmo tenerlo sempre presente.