Petrolio: siamo alla farsa. Ora le riserve sono cospicue!
(ANSA) - TEHERAN, 1 DIC - L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) decidera’ una riduzione ‘di buone dimensioni’ della sua offerta di petrolio.La decisione verra’ presa al vertice del 17 dicembre a Orano, in Algeria. Lo ha detto a Teheran il segretario generale dell’organizzazione, Abdallah el Badri, in occasione di un forum sul petrolio e il gas. ‘Non possiamo dire quale sara’ la riduzione a dicembre - ha spiegato el Badri - ma ci sara’ comunque un’azione, perche’ le riserve sono cospicue’.
Per chi, come noi, segue con attenzione le vicende del petrolio certe dichiarazione hanno il carattere della farsa: a Settembre quando si cercava di tenere alto il prezzo del greggio fece notizia su tutti i giornali (non solo quelli economici!) quando un esponente dell’Opec disse che le riserve di petrolio erano destinate al più presto ad esaurirsi, oggi dopo due mesi tutto è cambiato e le riserve sono cospicue.
La verità è che si cerca di ‘controllare’ in tutti i modi il rapporto tra domanda e offerta. Una diminuzione dell’offerta o un aumento della domanda fanno aumentare il prezzo del petrolio (e i guadagni dei petrolieri), se accade il viceversa chiaramente il prezzo diminuisce. Ma cosa è successo ultimamente?
La diminuzione della disponibilità di denaro e l’inflazione ha nno fatto crollare i consumi in generale e di conseguenza quello del petrolio con una conseguente diminuzione del prezzo. Se a questo aggiungiamo che il prezzo del barile di petrolio era aumentato con azioni di speculazione si comprende bene il vero e proprio crollo degli ultimi mesi.
Secondo noi, inoltre, si è innescato una specie di processo culturale, che, come avviene quasi sempre nella nostra epoca, viene vissuto come una ‘moda’, per cui c’è una corsa alla ricerca di fonti di energia alternative e una sorta di demonizzazione pseudo-ecologica del petrolio e dei suoi derivati. Ecco perché l’Opec ridurrà la produzione in modo tale da sbilanciare il rapporto fra domanda ed offerta e fare risalire artatamente il prezzo del petrolio.
dicembre 2nd, 2008 at 22:04
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