Petrolio: ora le pseudo-spiegazioni del ribasso fioccano!
(ANSA) - CERNOBBIO (COMO), 5 SET - ‘Naturalmente sulle quotazioni del petrolio pesa la domanda cinese’. E’ quanto sostiene Peter Southerland, presidente di BP. Nel commentare l’andamento delle quotazioni del greggio a margine del Workshop Ambrosetti di Cernobbio, Southerland afferma che sulla situazione economica mondiale pesa ‘la speculazione’ ma soprattutto ‘il rallentamento della domanda’, causato dalle condizioni dell’economia, in specie quella dei paesi a maggiore crescita.
Adesso sul prezzo del petrolio pesa la richiesta della Cina…??? Prendiamo atto che la richiesta di petrolio da parte della Cina è ‘vertiginosamente’ aumentata nell’ultimo mese… Cerchiamo di essere seri: l’impostazione tecnica del petrolio era già da tempo ribassista cioè da quando (la sì con una speculazione) si è sospinto il prezzo del greggio ben oltre la sua reale valutazione.
Southerland sostiene che ci sia speculazione in questa forte correzione, noi diciamo invece che la speculazione continua ad esserci sui prezzi dei carburanti che sono ben più alti rispetto a quelli corrispondenti a 107 $ al barile quando il trend era ascendente.
Poi osserviamo assieme il grafico e guardate l’ingremento percentuale del prezzo e, soprattutto, come a questa vertiginosa salita corrispondano volumi di scambio molto bassi rispetto al 2007: questa è speculazione!!!
