Il governo deve intervenire per tutelare i diritti dei consumatori
(ANSA) – ROMA, 24 NOV – Il governo ha illustrato stasera a grandi linee il pacchetto anti-crisi alle parti sociali convocate a Palazzo Chigi.Blocco delle tariffe ferroviarie, autostradali, di luce e gas; 120 euro sulla social card gia’ a dicembre; interventi su mutui e fiscalita’ delle imprese
Siamo all’assurdo! In Italia c’è bisogno di un intervento del governo per fare fronte alla crisi economica mondiale per agire su voci dei bilanci familiari che già automaticamente per effetto della crisi dovrebbero già essere più ‘accessibili’.
Si parla di blocco delle tariffe di luce e gas, ma perché quale sarebbe il motivo del loro eventuale aumento visto che i costi dell’energia sono letteralmente crollati. Bisognerebbe parlare di diminuzione delle tariffe. Di questo argomento ci occupiamo da mesi da quando si annunciava l’aumento di luce e gas perché il costo del barile di petrolio era arrivato a 150 $, ed ora che è sotto i 50 $ si parla di blocco e non di abassare le tariffe.
Stesso discorso si dovrebbe fare sulle tariffe autostradali che non solo non hanno motivo di essere aumentate visto che, notoriamente, sono funzione dei costi di costruzione delle autostrade (costi che chiaramente non possono più lievitare) e della manutenzione e non ci pare che siano stati aumentati stipendi per gli operai della manutenzione. Piuttosto si può fare la considerazione che la diminuzione del prezzo della benzina potrebbe fare aumentare l’utilizzo delle autostrade con un aumento degli introiti sui pedaggi.
Infine i mutui. Le banche hanno legato la variazione delle rate dei mutui a tasso variabile con l’indice EURIBOR, quindi ora che sta scendendo velocemente debbono essere diminuite le rate. Ma per questo speriamo che non ci sia bisogno di un intervento governativo.
L’assurdo è proprio questo, la necessità di un intervento del governo per normalizzare tutto ciò che, per una volta, dovrebbe essere a vantaggio dei consumatori.