Fed alza i tassi: verso la normalità?

NEW YORK  - La Fed alza il costo del denaro per le banche e ritocca il tasso di sconto, quello applicato agli istituti che ricevono prestiti dalla banca centrale, di un quarto di punto allo 0,75% dall’attuale 0,50%.Ma avverte: “la decisione non segnala alcun cambiamento per le prospettive economiche o per la politica monetaria” e si prevede che non si traduca in una stretta delle condizioni finanziarie per le famiglie o le imprese”. I - aggiunge - rimarranno bassi per un periodo prolungato di tempo”

Questo è un ulteriore segnale di ripresa dell’economia e anche se la Fed ammonisce che i rimarranno bassi ancora per molto tempo ,  non si è lontani dalla soglia minima dell’ uno per cento che viene considerata la normalità.

Ricordiamo che dal 18 marzo comincieranno a rientrare le condizioni speciali che sono state concesse alle banche dal governo lo scorso anno nel momento del crollo dei mercati.

La normalizzazione dell’attività di credito della Fed segnala che anche in quell’qmbito si vedono e sono tangibili i segnali di ripresa dei  mercati finanziari, altrimenti sarebbe impossibile prendere provvedimenti di questo genere.

Articoli correlati

Leave a Reply