Ci stanno massacrando col prezzo dei carburanti. Promuoviamo una petizione
(ANSA) – ROMA, 12 OTT – Proseguono i rialzi sulla rete carburanti. Questa mattina, secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, IP ha aumentato di 1 cent il prezzo della benzina, mentre Q8 e’ tornata a muoversi con un +0,5 cent sia su verde che su diesel. Il prezzo medio praticato della benzina (servito) va cosi’ oggi dall’1,622 euro al litro degli impianti Eni all’1,630 di quelli IP (no-logo su a 1,541). Per il diesel si passa dall’1,519 euro al litro di Eni e Tamoil all’1,525 di Q8, (no-logo in salita a 1,411).
Dopo che nella settimana scorsa e in quella ancora precedente il prezzo del barile di petrolio era sceso dai 90 $ fino ai 70, il prezzo risale fino agli attuali 84 $. Nelle due settimane precedenti il prezzo al consumo dei carburanti non è sceso minimamente ora non si capisce come si riapplichino aumenti del prezzo della benzina. Tenendo presente che il cambio euro-dollaro rispetto alle due settimane precedenti è diventato maggiormente favorevole.
Come è possibile che nessuno si occupi di questo scandalo? Cosa possiamo fare noi consumatori per fermare questa vergognosa speculazione? Il prezzo della benzina è almeno 40 cent superiroe a quello che dovrebbe essere. Dov’è finito l’antitrust? Dove sono le forze che dovrebbero tutelare i consumatori?
Cerchiamo di reagire nei prossimi giorni promuoveremo una petizione perché venga messo sotto la lende d’ingrandimento dell’antitrust il prezzo dei carburanti, aiutateci a non essere pecore!