Ancora banche sanguisughe!

Tassi record a luglio per i contratti di mutuo stipulati dalle banche con le famiglie. Secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, i tassi per i nuovi finanziamenti di oltre dieci anni legati all’acquisto di abitazioni sono saliti oltre il 6%. (il sole24ore.com)

Siamo alle solite… le banche ciò che perdono sul mercato lo vogliono, come sempre, recuperare sulle spalle dei consumatori. Ma è possibile che non si possa in alcun modo controllare l’attività degli istituti di credito in modo da non dover subire tutto questo?

È possibile che in Italia le banche continuino ad essere ‘aziende privilegiate’? È possibile che l’attività di questi istituti non possa essere resa più trasparente?

La verità è che in Italia il mondo imprenditoriale è abituato a porre rimedio ai propri errori e alle proprie incapacità mettendo in atto dei sotterfugi o, peggio, appoggiandosi al denaro pubblico (vedi Fiat e Alitalia).

Leave a Reply