Alitalia sempre più grottesca!
Vogliamo parlare della notizia del ritiro dell’offerta di CAI, non tanto perché possa avere qualche forte influenza sui mercati, cosa di cui ci occupiamo noi, ma perché ci fa capire come si possano mascherare delle situazioni economiche e finanziarie sotto forma di questioni determinanti per l’economia del paese.
Fin dal primo giorno in cui si parlava della questione (guardacaso durante le elezioni) la si è dipinta come un problema di fondamentale importanza per l’economia italiana. In effetti Alitalia è una delle tante aziende italiane ad essere in difficoltà e non staremo qui ad analizzare le difficoltà ed i problemi dell’imprenditoria italiana.
Ma allora perché tanto schiamazzare? Semplice come spesso succede in Italia vi è stata una strumentalizzazione politica, la questione è stata cavalcata da tutti i nostri politici per farne un campo di battaglia del nulla.
Ma perché cosa succederebbe se fallisse Alitalia? Niente di particolare, rispetto alle centinaia di medie e piccole imprese che falliscono e continuano a fallire in questi ultimi anni. Ci sarebbero problemi molto seri per i dipendenti, sono loro a dover essere i più preoccupati per la paura del posto di lavoro.
Ed invece cosa succede? Alla notizia che praticamente l’azienda è fallita, proprio quei dipendenti che avrebbero dovuto disperare esultano e scoppiano in festeggiamenti che hanno proprio del grottesco. La politica becera degli ultimi anni ha colpito ancora è riuscita a trasformare una normale questione in una tenzone mediatica che ha coinvolto in modo talmente forte l’opinione della gente che le stesse persone coinvolte hanno perso l’effettivo motivo per cui dovevano lottare!