La situazione dei mercati internazionali
Si chiude la settimana dei mercati internazionale confermando sostanzialmente lo stato di indecisione.
Per quanto riguarda il mercato americano continua l’impostazione ribassista di medio termine, anche se a breve termine permane uno stato di congestione dei mercati. Nello specifico per il DJIA diventa un livello sensibile molto importante la discesa al di sotto degli 11.000 punti, perchè sarebbe un forte segnale ribassista.
Il Nikkei, indice giapponese anch’esso molto importante per l’economia e i mercati internazionali, si trova in fase di congestione da marzo e sta oscillando in un range tra i 12.000 e i 14.500 punti. È chiaro che questi due livelli saranno fondamentali per lo sviluppo futuro dell’indice, anche se la sostanziale impostazione ribassista fa sì che sia molto più interessante una perforazione del livello inferiore della congestione (12.000).