La settimana dei mercati internazionali

Si è chiusa una settimana cha seppur contrastata si può considerare negativa per i mercati internazionali, se pensiamo che il DJIA ha perso circa 300 punti ed il Nikkei addirittura 700. Tuttavia, queste forti flessioni non permettono di fare scelte previsionali precise perché, comunque, i mercati rimangono in una fase di congestione da cui, per il momento, non sembrano uscire.

Non sono, secondo noi, neanche giustificati gli eccessivi allarmismi che tendono a sottolineare le sedute negative e a minimizzare quelle positive. Bisogna attendere che la situazione si evolva con l’uscita da questo stato di congrstione e si instauri nuovamente un trend.

Un discorso a parte meritano il ed il cross -dollaro. Il ha subito una nuova flessione andando sotto i 100 $ che avevamo indicato come obiettivo più vicino per il trend ribassista in atto. In questo fine settimana la volatilità è diminuita come è normale e se dovesse riprendere la discesa l’obiettivo potrebbe essere la quota dei 100 $.

Per quanto riguarda il cross -dollaro si è chiusa una settimana importante perché, con la seduta di ieri, sembra ci sia stato un chiaro segnale di perforazione del supporto statico posto intorno ad 1,43. Vedremo (come abbiamo scritto nella nostra ultima analisi) se ci sarà il test del cambiamento di stato del supporto e la conseguente ripresa del trend. Il primo importante supporto sarebbe a quota 1,33.

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