Analisi tecnica del prezzo del petrolio (23 ottobre)
Avevamo sottolineato in tempi non sospetti come sui mass-media abbia fatto notizia l’aumento vertiginoso del prezzo del petrolio di inizio estate e, al contrario, non fa notizia che ad oggi il costo del greggio si è più che dimezzato. Per questo motivo oggi ci occupiamo dell’analisi tecnica del petrolio.
Abbiamo segnato sul grafico il pesante ribasso del 55% che si è consumato negli ultimi tre mesi. Forse questa notizia nei vari notiziari finanziari e non meriterebbe un po più di risalto.
Abbiamo anche segnato le trendline che stanno guidando questo ribasso (in rosso) e i supporti statici che il grafico potrebbe raggiungere nelle prossime sedute (in blu).
La cosa che più ci colpisce è l’esagerato aumento della pendenza del downtrend che solitamente è preludio ad un esaurimento del movimento o ad una fase di pausa. D’altra parte noi pensiamo che, come erano eccessivi i 147 $, ora un costo del barile intorno ai 65 $ sia troppo basso.
Il prossimo obiettivo al ribasso potrebbe essere i 60 $ ma, come dicevamo prima, questo trend da già segni di debolezza.
Non manchiamo di fare il solito accenno al rapporto tra il prezzo del petrolio e quello della benzina e dei carburanti in generale che quando il barile, nel maggio 2007, valeva 65 $ non superava 1,1 €.
Siamo in attesa che federazioni dei consumatori e politici ci rendano giustizia!!!
