Analisi S&P 500

L’osservazione del grafico a lungo termine dell’S&P ci fa vedere due grandi trend principali: un downtrend, che inizia a settembre 2000 e termina a ottobre 2002,e l’uptrend successivo che iniziando a febbraio 2003 a portato l’indice al livello dei massimi del 2000 (che poi sono i massimi degli ultimi 10 anni).
Si nota come la MM a 12 periodi faccia benissimo da supporto durante il trend discendente e da resistenza quando il movimento è contrario.

Osserviamo anche come il ‘ritorno’ sui massimi 2000 sia suddiviso in 3 fasi, come da manuale dell’analisi tecnica (vedi M. Pring). Due canali molto ripidi (1° e 3°) e una fase in cui il movimento ha preso respiro.

Partendo da queste considerazioni si capisce benissimo come il trend secondario (iniziato a febbraio di quest’anno) sia partito dalla parte bassa del canale ascendente che sta ‘guidando’ il trend principale e si sia fermato in prossimità della parte alta del medesimo canale, che, inoltre, è vicinissima al massimo degli ultimi 10 anni (1574,25).
È determinante osservare, nelle prossime sedute, se l’indice riuscirà a forzare prima il livello resistenza di 1554,25 e poi arrivando sui massimi del canale principale l’eventuale superamento del massimo degli ultimi 10 anni: questo sarebbe un segnale di forza.
Viceversa la discesa al di sotto del livello 1494 e relativo test preluderebbe ad un secondario downtrend che porterebbe l’indice a testare il supporto del canale principale.
giugno 28th, 2007 at 09:27
Complimenti per l’analisi, non avevo ancora seguito questo indice… mi metto al lavoro!!!
P.S. ma il tuo contatto msn funziona? Ciao
giugno 28th, 2007 at 10:16
Questa è un’analisi di massima. Per l’operatività vera e propria bisogna considerare altri fattori di cui parleremo in seguito.