Analisi cambio euro-dollaro (22 ottobre)

La crisi dei mercati finanziari ha fatto perdere di vista una importante variabile dell’economia che è il cambio . Per analizzare le possibili implicazioni tecniche osserviamo il grafico daily degli ultimi due anni.

Vediamo subito come sia stato ripido il trend discendente che ha seguito la formazione del testa e spalle di fine primavera di quest’anno. Questa figura dell’analisi tecnica classica preannuncia una chiara inversione di tendenza che puntualmente si è verificata.

Il downtrend ha avuto una pausa in corrispondenza della grande congestione che si era formata a cavallo dell’inizio dell’anno per poi puntare decisamente verso i minimi del 2007.

Abbiamo segnato sul grafico i supporti statici che il grfico incontrerà nei prossimi giorni dato che, dopo l’ultima seduta, ha puntato decisamente verso il basso.

Nei prossimi giorni l’obiettivo sarà prima 1,29 ( minimo del 2007) e poi, con molta probabilità, 1,25.

Un’ultima considerazione su quelli che, di solito chiamo analisti a posteriori. Tutti dicevano che la forza dell’ rispetto al era un freno per l’economia ora che il rapporto di cambio si sta invertendo decisamente viene visto come segno della debolezza dell’economia europea. Forse le analisi e le motivazioni bisognerebbe trovarle prima che le cose avvengano, ma la verità è che le previsioni nel mondo dei mercati finanziari sono difficilissime ci si dovrebbe limitare ad osservare il momento e prospettare i diversi scenari.

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