Volatilità e stop

Una delle variabili fondamentali, per analizzare il mercato, è la volatilità. Di cosa si tratta.

Guardando un grafico notiamo che la misura delle barre varia molto spesso, questo significa che il prezzo, col passare del tempo, ha fatto più o meno variazioni.

La misura delle oscillazioni (in tick) del prezzo in un dato intervallo di tempo è proprio la volatilità.

Nella letteratura del trading questo termine viene usato con diverse accezioni e la sua interpretazione risulta fondamentale nella scelta dei mercati su cui fare trading, ma, soprattutto, per ‘tarare’ gli stops del proprio piano di trading.

Nel pensare comune spesso si associa una elevata volatilità ad un rischio eccessivo, questa considerazione è corretta, però è anche vero che maggiore è la volatilità del mercato più possibilità di guadagno ci sono. Fatte queste considerazioni generali, il ruolo fondamentale della volatilità si ha nel posizionamento corretto degli stops.

Uno dei problemi che si trova a dover affrontare un trader, quando immette un ordine e posiziona uno stop di protezione, è che spesso una ‘oscillazione’ fa scattare lo stop prima della partenza del movimento. Questa è una delle situazioni maggiormente frustranti per un trader: “ho pianificato una operazione corretta, che mi avrebbe fatto guadagnare e il mercato, invece, si è accanito contro di me, sono proprio sfortunato!

In effetti, non si tratta di sfortuna, ma semplicemente di una valutazione non corretta della volatilità del mercato. Lo stop loss deve essere, possibilmente, posizionato ad una distanza dal punto di entrata nel trade, superiore alla volatilità del mercato in quel momento. Questo accorgimento ci metterà al riparo dalle normali oscillazioni del mercato.

Un modo molto usato per ‘tarare’ gli stop è l’ATR (Average True Range) che è un indicatore che misura la media della volatilità ( range della barra) di un certo numero di barre. In funzione del proprio livello di rischio e del time frame su cui si sta operando si considereranno frazioni di volatilità (2/3 dell’ATR, 3/4 dell’ATR).

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