La bce immette nuova liquidità
“La Bce ha immesso liquidita’ nel mercato per 42,24 miliardi, tramite un’asta rapida di un giorno, al tasso marginale del 4,06%. Lo riferisce l’agenzia Bloomberg. Le richieste sono ammontate a 90,89 miliardi da parte di 46 istituti. L’asta di oggi, che segue gli interventi del mese scorso, rientra nelle misure per fronteggiare la crisi del credito innescata dai mutui subprime.”
Abbiamo riportato integralmente la notizia pubblicata dall’ANSA di oggi per cercare di fare un nostro piccolo commento su questo ‘tormentone’ dell’estate dei mutui americani.
Primo: si parla di una crisi del credito americano e internazionale a causa dei mutui subprime. Ma credete plausibile una crisi del credito internazionale per una parziale crisi di una piccola fetta del settore mondiale? Secondo: se andiamo a ritroso con la mente e pensiamo agli ‘scandali’ che l’economia ha vissuto in passato, dopo che sono scoppiati, si constata subito che erano prevedibili e che i ‘bene informati’ ne erano a conoscenza. Terzo: l’impostazione tecnica delle borse internazionali era sicuramente orientata all’inversione (e questo l’abbiamo constatato personalmente).
Fatte queste considerazioni ci viene in mente che probabilmente l’istituto del credito è fatto in modo tale che, paradossalmente, solo chi ha soldi riceve crediti e quindi, probabilmente, i crediti subprime, sono una sorta di corpo estraneo in un sistema costruito per obiettivi opposti. Capite benissimo che in un quadro in cui il credito viene dato solo per un guadagno immediato e non badando alla prospettiva di guadagno che può dare, iniziative di questo genere sono destinate a fallire.
Per quanto riguarda le notizie che ‘i bene informati’ conoscono in anticipo, non c’è niente da commentare: in un mondo che fatica a trovare la propria dimensione morale, è normale che si accetti come fatto acquisito che ci sia chi ha dei privilegi, tanto da metterlo in conto anche nello studio e nell’approfondimeno del trading.
Un motivo in più per capire con attenzione le dinamiche dei prezzi che parlano un pò più pulito a chi, lontano dalle stanze dei bottoni, cerca di autogestirsi.