Italcementi
Vogliamo occuparci di questo titolo azionario per due motivi: il primo rendere il giusto riconoscimento ad una azienda, che negli ultimi anni ha cercato di rinnovarsi e investire per ampliare la propria offerta; il secondo la situazione particolare che si è venuta a creare nelle ultime sedute.
Il riconoscimento viene dalla notizia che dal prossimo 24 settembre, italcementi, “entrerà a far parte del Dow Jones Sustainability World Index, l’indice mondiale per la responsabilità sociale dell’impresa che raccoglie le società best performer su 2.500 società internazionali presenti negli indici Dow Jones Global, valutate secondo criteri economici, ambientali e sociali.” Da sottolineare che si tratta dell’unica società italiana a far parte di questo indice.
A questo punto da cotanto riconoscimento ci aspetteremmo dal mercato una reazione positiva…invece no! Perché?
Abbiamo scelto proprio per questo motivo l’analisi di questo titolo per far vedere come, quando le notizie diventano di dominio pubblico, il mercato le ha già scontate. Vi dirò di più. Una delle abitudini più frequenti dei trader professionisti è”vendere sulle buone notizie”, partendo proprio dall’idea che quando vengono pubblicate il mercato ha già fatto il suo corso!.
Fatta questa doverosa considerazione, andiamo a vedere l’impostazione tecnica del titolo e notiamo subito come oggi abbia fatto segnare il minimo più basso dal febbraio 2006. Queste sono situazioni che fanno ‘drizzare le antenne’ ai trader. Un altro elemento da considerare è che il prezzo nelle ultime 4 settimane aveva girato intorno al supporto statico di quota 17.50. Ora il dilemma è: sarà questo un breakout ribassista? In questo momento non possiamo dirlo. Le possibilità sono due: se nelle giornate successive il prezzo farà segnare nuovi minimi ci troviamo di fronte ad un ulteriore segno di debolezza, oppure nelle prossime sedute si concretizzerà un pattern d’inversione e quindi il minimo di oggi si sarà rivelato una semplice reazione del mercato ad una notizia.
Sia nell’uno che nell’altro caso, per il nostro modo di fare trading, aspetteremo un pullback in modo da non dover prevedere nulla ma, semplicemente, constatare la forza o la debolezza del titolo.
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settembre 10th, 2007 at 21:46
Adesso il font è perfetto.
Grazie.
Ciao.
settembre 12th, 2007 at 17:38
Scusa, ma ti ho confuso con un’altro blog.
Ciao.