Il momento
Il momento è la ‘spinta’ che ha un mercato in una determinata direzione. Si parla di forte momento quando ci si riferisce ad un mercato che ha una forte direzionalità e una grande velocità.
Questa variabile, nella costruzione di una strategia di trading, è di importanza fondamentale perché è proprio quando c’è un elevato momentum che si hanno le opportunità di guadagno più interessanti.
Sul momento si costruiscono tutta una serie di strategie di trading che prendono il nome di “Momentum strategies”. Il concetto legato a questo tipo di trading è l’idea, confermata dalle rilevazioni statistiche, che nel breve le tendenze hanno più probabilità di essere confermate. Il trading con i pattern è l’esempio più importante di questo tipo di strategie. Lo sfruttamento di un pattern, infatti, è basato sulla spinta, che riceve un mercato, quando avviene il breakout di un estremo di una barra in qualsiasi time frame.
Ma il momento non è un concetto astratto, infatti, diversi trader professionisti, hanno legato allo studio di questa variabile, l’interpretazione del mercato e, soprattutto, dei suoi punti di svolta. Per questo motivo sono stati studiati innumerevoli indicatori che, misurando il momentum, dovrebbero aiutare ad interpretare la situazione del mercato. Tra questi i più famosi, probabilmente, sono il ROC, l’RSI e il MACD.
Il ROC (rate of change) si basa sul semplice principio di misurare la variazione percentuale del prezzo in un dato intervallo di tempo. Ad esempio se il prezzo di dieci barre prima è 100 ed oggi è 96 il valore ottenuto è 96 , perché il prezzo di oggi corrisponde al 96% di quello rilevato 10 barre prima
L’RSI (relative strength index) misura la forza relativa di un titolo rispetto a se stesso. Non parleremo della formula per costruire l’RSI (qualsiasi software di analisi lo traccia), ma sottolineiamo che rispetto ad altri indicatori, questo ha una maggiore facilità di interpretazione perché sono chiari graficamente i due livelli di ipervenduto ed ipercomprato.
Il MACD (moving average convergence divergence) è una variante dell’incrocio delle medie mobili, infatti viene ottenuto dal rapporto fra due medie mobili esponenziali di ampiezza temporale differente.