Dimensionare la posizione

Uno degli aspetti fondamentali del money management è il dimensionamento della posizione. Cosa vuol dire.

Dobbiamo capire, ad esempio, quanti contratti futures o quante azioni bisogna acquistare per mantenere il rischio uguale in ogni operazione.

Per calcolare la dimensione della posizione il primo numero che bisogna tenere in considerazione è il valore del proprio capitale (K). Poi si deve stabilire qual è la percentuale di questo capitale che siamo disposti a rischiare ad ogni operazione. Questa è una operazione molto delicata e non è assolutamente vero che questa percentuale dipende soltanto da quanto noi siamo disposti a rischiare. Molti trader, che sono sul mercato da anni, consigliano di non superare per ogni operazione il 2% del proprio capitale. Personalmente crediamo che un rischio dell’1%, per chi opera intraday sui derivati, sia più che sufficiente (E.Kwong).

Stabilita la percentuale calcoliamo esattamente il rischio in denaro (R). L’ultimo numero che ci manca la profondità dello stop loss in tick (St). Quanti tick dobbiamo rischiare secondo la nostra strategia?

Adesso abbiamo tutto a disposizione.

  • Per le azioni il calcolo è abbastanza semplice, infatti basta dividere il rischio in denaro (R) per i tick dello stop (St) e verificare che sia possibile acquistare il numero ottenuto di azioni.
  • Per i futures bisogna tenere conto del margine. Quindi il calcolo è uguale, solo che la verifica della possibilità di acquisto deve essere fatta non con il valore del contratto futures ma con il margine.

Questo, chiaramente, è uno dei modi per dimensionare la posizione, ma, è quello che ci permette di avere esattamente sotto controllo il rischio nella nostra strategia di trading.

Questo dimensionamento della posizione è fondamentale per chi, come noi, crede che il controllo del rischio con tutta la strategia del money management sia determinante nel trading.

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5 Responses to “Dimensionare la posizione”

  1. Lorenzo Says:

    Complimenti per il blog, anche io trado con i derivati e molte delle cose che hai scritto sono parole sacrosante… tutti noi dobbiamo tenerli bene in mente e non dimenticarli mai… specialmente con i derivati dove i numeri “volano”…
    Per quanto riguarda il take profit, che filosofia usi? Io cerco di tenere le posizioni fino ai miei target, ma riconosco che a volte è difficile controllare l’istinto davanti a grossi guadagni/perdite… Consigli i trailing stop loss/profit?
    Se ti va ti inserisco tra i link del mio blog… e magari potresti ricambiare il favore! Asp il tuo consenso per inserirti… ciao

  2. admin Says:

    Lorenzo on 27 giugno 2007 at 17:06 said:

    Complimenti per il blog, anche io trado con i derivati e molte delle cose che hai scritto sono parole sacrosante… tutti noi dobbiamo tenerli bene in mente e non dimenticarli mai… specialmente con i derivati dove i numeri “volano”…
    Per quanto riguarda il take profit, che filosofia usi? Io cerco di tenere le posizioni fino ai miei target, ma riconosco che a volte è difficile controllare l’istinto davanti a grossi guadagni/perdite… Consigli i trailing stop loss/profit?
    Se ti va ti inserisco tra i link del mio blog… e magari potresti ricambiare il favore! Asp il tuo consenso per inserirti… ciao

    Puoi inserire tranquillamente il link. Per quanto riguarda lo stop profit io non uso un vero e proprio trailing. Ma mi pongo un obiettivo di profitto che sia coerente con la volatilità. Il resto della posizione lo gestisco guardando sul grafico il resto delle barre e cercando di capire cosa sta succedendo valutando il rapporto tra apertura e chiusura rispetto al range delle barre.

  3. Lorenzo Says:

    fatto…

  4. Yugobros Says:

    Vediamo se ho capito bene. Supponiamo che io abbia un account size di 10.000 euro, e il mio broker mi da 500 euro di margine intraday. Questo significa 20 contratti. Supponiamo un contratto che da 10 euro a tick.
    Assumendosi un rischio del 2% significa 200 euro massimo di perdita. Ma a questo punto come dimensiono la posizione ?
    1 contratto = 20 tick loss
    10 contratti = 2 tick loss
    20 contratti = 1 tick loss ?
    Il buon senso mi suggerirebbe la prima ipotesi, ma solo perchè statisticamente più accettabile.

    Ancora complimenti per il blog.

  5. Yugobros Says:

    Sei stato chiarissimo. Grazie Mille.

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