Capire i grafici a barre: i pattern di prezzo
Nel nostro percorso per capire un grafico, una volta analizzati i significati delle singole barre e quelli che nascono dal confronto di due barre, passiamo a sistemi leggermente più complessi ma, per la loro natura, operativamente molto efficaci: i pattern.
Questo, come molte cose che riguardano il trading, è un argomento di cui tutti parlano e sembra che ne conoscano intrinsecamente il valore, ma spesso si fa confusione su alcuni concetti. Pattern è una parola inglese che significa modello, riprendendo l’idea che dietro queste formazioni non c’è uno studio profondo delle dinamiche dei mercati, ma semplicemente la catalogazione del comportamento degli investitori in un dato momento.
Innanzi tutto facciamo una netta distinzione tra pattern di prezzo , che sono formati da poche barre e che quindi si formano in periodi di tempo limitati, e i pattern dell’analisi tecnica classica, quest’ultimi, come testa e spalle, triangoli, cunei ed altro, richiedono tempi lunghi per formarsi e non si prestano ad una operatività dinamica (Questo non vuol dire che non siano utili).
I pattern di prezzo, invece, sono figure grafiche che si formano più volte nella storia di un grafico, tanto da far pensare che ci sia una reazione comune del mercato a quella particolare situazione. Questo significa che l’analisi dei pattern è fondamentalmente uno studio statistico, e per questo ogni volta che si ha una formazione di questo genere su un grafico non è detto che funzioni!
Quello che noi facciamo, individuando un pattern, è prenderci un vantaggio sul mercato, ma un oculato uso di questo tipo di strumento non può prescindere dalla considerazione dello scenario in cui si è formato.
Per capirci meglio, il pattern non è la soluzione di tutti i problemi o peggio il sacro graal che ci fa guadagnare ogni volta che si presenta davanti, tutt’altro. Noi analizziamo approfonditamente e valutiamo le condizioni di mercato e poi, quando si presenta il pattern, se è in sintonia con la nostra analisi, ci permetterà di avere una elevata probabilità di riuscita dell’operazione.
Altro aspetto da sottolineare è che non esiste, in assoluto, un pattern che ha funzionato o che non ha funzionato in una operazione, perché una qualsiasi configurazione grafica se non supportata da un adeguato money management e, soprattutto, da un buon trade management, non porterà mai al successo.