Candele giapponesi: le star

Questo particolare tipo di configurazione si chiama così perché è formata da una candela con un piccolo real body e con un gap rispetto alla candela che la precede e a quella che la segue. Il colore del body non ha nessuna importanza. Alcune volte, invece, si forma una candela senza body (un doji) e in questo caso la formazione si chiama doji star.

Questo particolare tipo di configurazione fa parte dei cosiddetti reversal pattern (alcuni autori parlano di Major Reversal), questo significa che, perché abbia significato, bisogna cercarla alla fine di un trend. Le doji star, ovviamente, sono un segnale molto più significativo.

Le star più importanti sono le morning star (doji morning star), evening star (doji evening star), abandoned baby e tri star.

Le morning star si presentano alla fine di un downtrend e infatti si considera un bottom reversal pattern. Il suo nome, stella del mattino, fa capire come preannunci la fine di un movimento ribassista. La formazione è a tre candele. La prima è una lunga
candela nera seguita da una star che apre con un gap rispetto alla chiusura della sessione
precedente; la terza candela, che non è in gap, è bianca e dovrebbe rimanere nell’ambito del range della prima black candle. Con implicazioni esattamente opposte e con una formazione grafica speculare è la evening star.

L’abandoned baby è un pattern particolarmente significativo molto simile al morning doji star o all’evening doji star, con la variante che il minimo della doji forma un gap rispetto alle shadows sia della prima che della terza candela della formazione. Questa formazione pur essendo rara ha un grande potere previsionale.

Ancora più raro è il riscontro di una tri star che è uguale all’abandoned baby solo che le tre candele della formazione sono delle star. Si capisce benissimo come questo sia un evento molto raro, ma, per contro, le previsioni che ne scaturiscono sono considerate molto affidabili.

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