Candele giapponesi: dark cloud cover
Continuando la nostra analisi dei reversal pattern delle candele giapponesi oggi parliamo del dark cloud cover.
Questo pattern è caratterizzato da una prima candela col real body bianco piuttosto lungo, l’apertura della seconda candela è in gapup e la chiusura della seconda candle che, oltre ad essere in ribasso, arriva circa a metà del real body precedente.
Si tratta di un pattern formato da due candele che fornisce un segnale strettamente ribassista. Dopo un andamento rialzista piuttosto sostenuto il mercato fa registrare un prezzo d’apertura superiore al massimo della sessione precedente confermando la forza rialzista del mercato; a questo punto però iniziano le vendite che portano le quotazioni a scendere fino ad arrivare ben all’interno del real body della candela precedente, facendo in modo che chi aveva preso posizione lunghe le liquidi.
Questo pattern è assimilabile alla situazione dell’oops di Larry Williams con la differenza che le implicazioni ribassiste, in questo caso, sono per la giornata successiva al completamento delle due candele.
Va precisato peraltro che per i titoli azionari, caratterizzati generalmente da minore volatilità rispetto ai futures, si considera una formazione dark cloud cover anche quando la seconda candela nera apre comunque al di sopra del precedente open, ma sotto al prezzo massimo (lap).
Nella valutazione del pattern si possono considerare condizioni più ristrette, alcuni analisti giapponesi considerano valido il pattern solo se la penetrazione della chiusura del real body nero è più del 50% del real body bianco. In effetti la penetrazione deve essere considerata come una misura della significatività del segnale; va ricordato tra l’altro che una chiusura della candela nera che copra completamente il precedente range open-close dà luogo al bearish engulfing pattern visto in precedenza.
Oltre all’entità della penetrazione esistono altri fattori che amplificano l’importanza del
pattern: in primo luogo l’assenza delle shadows nelle due candele che formano il dark cloud
cover. In secondo luogo un’apertura della black candle al di sopra di un importante livello di resistenza ed il conseguente crollo dei prezzi sotto il livello stesso (a conferma della decisa validità di quella resistenza).