Analisi tecnica FIAT
Vogliamo vedere l’impostazione tecnica del titolo del momento del mercato italiano: Fiat.

Vediamo il grafico mensile degli ultimi 8 anni, in cui si vedono ben chiari i due major trend.
Il downtrend, che si sviluppa dopo due trading range che facevano seguito ai massimi del 1998. Tra il 2004 e il 2006 c’è un’area di accumulazione, come da manuale dell’analisi tecnica e la partenza dell’attuale uptrend. Abbiamo voluto segnare le bande di Bollinger sul grafico per far notare lo stridente contrasto tra i valori della volatilità in queste 3 fasi e per sottolineare l’allargamento accentuato delle bande in questo momento. Altro particolare da notare è come il prezzo rimanga sul bordo superiore della banda sintomo di una volatilità non ‘naturale’. 
Il grafico con barre settimanale ci fa subito vedere le 3 diverse accelerazioni dell’uptrend dal primo trimestre 2006. Abbiamo segnato sul grafico le diverse angolazioni delle tre parti del trend per far notare come si sia incrementata la velocità di crescita del prezzo.
Il grafico daily fa vedere come ci sia stata un’uscita dalla zona di trading range (segnata in rosso), ma al tempo stesso abbiamo fatto notare come si siano formati due gap, segno di grande volatilità. Il secondo gap è stato ‘richiuso’ nella seduta odierna: bisogna vedere se è un eccesso del mercato o una semplice presa di profitto.
Per questo motivo il breakout del massimo della barra odierna può essere interpretato come forza del titolo e ripresa della salita del prezzo, a maggior ragione se il prezzo superasse anche il massimo della giornata di ieri (massimo degli ultimi 6 anni).
Viceversa il breakout del minimo della seduta odierna, confermato dal rientro al di sotto dei 22 euro sarebbe preludio ad un ulteriore periodo di congestione.
Un gapdown richiuso nella stessa seduta confermerebbe una situazione di estrema volatilità del titolo che si presta a manovre speculative.
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