Analisi tecnica Eni
Uno dei titoli più interessanti delle ultime settimane, perché sostenuto da un buon momentum, è Eni.

Il grafico degli ultimi 10 anni mette in evidenza come il titolo abbia avuto una costante crescita, ed ha formato un trend primario seguendo il principio delle correzioni a ventaglio (M. Pring). Si nota come il trend, molto ripido all’inizio, sia passato da una trendline all’altra perdendo sempre più velocità, tendenza che è cambiata all’inizio del 2004, quando una forte spinta sul prezzo lo ha fatto risalire ad un livello superiore, che poi è stato testato proprio nei primi mesi di quest’anno.

Nel grafico settimanale facciamo vedere come l’accelerazione di inizio 2004 si sia svolta in 3 fasi: un uptrend che si è mosso in un canale largo e non molto ripido, una fase di congestione, ed ora l’ultima accelerazione, dopo il test della trendline, in un canale molto stretto e più ripido. Questo ci fa pensare ad un durata breve di quest’ultimo up trend.

Osservando il grafico giornaliero vediamo come il supporto del canale, formatosi per ultimo, sia stato testato due volte, come due volte è stata testata la resistenza. In questo momento il prezzo si trova sul bordo superiore del canale. La barra di oggi ha confermato, per il momento, la solidità del supporto, infatti, il mercato, pur tentando un breakout, è stato rimandato nel canale dalle spinte ribassiste.
Nei prossimi giorni osserviamo con interesse un eventuale nuovo test del supporto, anche se la perforazione sembra poco probabile, vista la pendenza del canale. Ma sarebbe ancora più interessante osservare la reazione della resistenza qualora il prezzo si portasse nella parte inferiore del canale, un breakout della trendline che sostiene il trend sarebbe un forte segnale ribassista. Si potrebbe cercare un punto d’entrata per seguire una eventuale correzione. Se, al contrario, il test riuscisse nuovamente, il quadro rialzista ne uscirebbe ancora più forte e si cercherebbe una strategia per entrare long.
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