Analisi euro-dollaro (future Eurofx)
Viste le richieste di analisi sulla situazione del dollaro rispetto all’euro, abbiamo pensato di fare l’analisi del future EuroFX che è basato sulle mutue variazioni fra queste due valute e quindi può darci l’idea dell’impostazione tecnica della moneta americana rispetto alla nostra. Il future EuroFX, fra l’altro, è uno fra quelli più scambiati, perciò, anche chi fa trading sui derivati, lo può tenere in considerazione.

Osservando il grafico degli ultimi 10 anni osserviamo che si sono formati due trend principali un downtrend e un uptrend che hanno avuto il punto di svolta proprio quando l’euro è entrato in vigore (come ci si poteva aspettare).
Il trend ascendente ha raggiunto i massimi di 10 anni fa, ma, la prima cosa che notiamo, è che l’uptrend è suddiviso in due secondari e nel secondo movimento ad un aumento del prezzo corrisponde una diminuzione del volume. Questo, come Gann insegna, comincia ad essere un segnale di debolezza del trend.

Osservando ancora più a fondo si vede come la pendenza del 2° secondario al rialzo sia inferiore rispetto al 1°, e, per giunta, il canale in cui si sviluppa ha le trendline convergenti, tutti aspetti che fanno sospettare un esaurimento del trend (Attenzione non un’inversione!).

La situazione del grafico giornaliero ci conferma la sostanziale sensazione di pausa del trend, come se si volesse entrare in una ‘fase di distribuzione’.
Per un eventuale inversione (improbabile nel breve termine) o per una fase di distribuzione (molto probabile) risulterà decisivo il test del canale ascendente del secondario (intorno a quota 1,333) e del minimo degli ultimi 3 mesi (1,3306).
Per eventuali implicazioni rialziste (secondo me possibili solo nel breve), si dovrà aspettare il test dei livelli successivi 1,3562 e 1,3628, ma il test fondamentale è quello del massimo degli ultimi 10 anni 1,3715, il cui breakout segnerebbe una ripresa del trend.